venerdì 27 aprile 2007

Mondo del blog e mondo dei commenti

E’ da pochi giorni che il blog viene tempestato da commenti, tutti tra l’altro slegati dal contesto di discussione dei miei scritti. I commenti del blog hanno creato un sottoblog, demenziale, scemo e volutamente autoreferenziale, per comprenderli bisogna capire il soggetto che li scrive. Alle spalle di tutto questo c’è lo zampino della mia ragazza, il Camillo Sbarbaro (no, la mia ragazza non è un ragazzo, il suo nick è un omaggio ad un letterato italiano lichenofilo e puttaniere) dagli atteggiamenti pederasti che in un modo o nell’altro ha dato vita ad una guerra dei commenti, quello che ancora non ho capito è chi le sta dando tanta corda. Alcuni miei cari amici, nonché frequentatori di vecchia data del blog mi accusano di “essere il responsabile in un modo o nell’altro” di tutto questo. E’ vero, mio caro Vlad Tepes, “in un modo o nell’altro” sono responsabile di questo degenero, ma se rifletti bene “in un modo o nell’altro” tutti siamo responsabili di tutto. “In un modo o nell’altro” i negri sono poveri perché consumano tutto senza conservare, cos’è questa deriva gigiesca? “Se non esci di casa non può caderti la tegola in testa” cioè come dire “se metti una bottiglia piena d’acqua in frizer non si ghiaccia” (ahahahahah). Ma per favore, non è da te questo livello minimo di argomentazione.
Per quanto concerne l’ambiguità, tutto questo ha strettamente a che fare con il carattere autoreferenziale dei commenti stessi. Se nessuno sa che “Camillo Sbarbaro” è la mia ragazza potrebbe pensare che è un gay che sta tutto il giorno attaccato al computer a lasciare commenti idioti al mio blog. Caro Vlad, tu mi accusi di “fingere apposta”, io ti rispondo che quella frase non era riferita al blog prima di tutto e inoltre che io nel campo dei commenti non faccio nulla di proposito. Tu poi sempre dirmi: “Non è vero, potevi infatti dire che si trattava della tua ragazza”. Ma che cosa devo fare allora? Devo essere un burocrate per cretini? Devo lasciare cartelli e avvisi per ogni cosa non del tutto chiara? Le sigarette uccidono, Tenere fuori dalla portata dei bambini, Le armi ammazzano. Vuoi che faccia questo? Hai davvero bisogno di tutto questo? Ho sempre pensato che il più della gente fosse stupida e dato che il mio blog non viene visitato da quasi nessuno ho sempre dedotto che questi pochi sono i buoni, quelli intelligenti. Io non credo che la gente che visita il mio blog pensi che ci sia un alone di ambiguità nei commenti lasciati: se tu non vedi l’ironia e la demenzialità cosa posso dirti? E’ come cercare di far vedere il colore rosso ad un daltonico. Certo, puoi sempre dirmi che in realtà l’ambiguità non la vedi solo tu, puoi dirmi che ben l’ottanta per cento dei commenti lasciati manifestano questa ambiguità di sfondo, ma pensa sempre al fatto che si tratta di commenti lasciati dalla mia ragazza scema che idiotizza tutto ciò che tocca.
Quello che non riesco a capire è come tu possa vedere tutto questo con occhi seriosi, ma non ti rendi conto della stupidaggine del contenuto dei commenti?
Voglio solo dire una cosa, il blog ha ora partorito un sottoblog fatto di commenti. Io non sono responsabile di questo, non è stata una cosa programmata, voluta e sperata. Posso interrompere tutto questo chiudendo i commenti ma se non lo faccio è per due motivi precisi:
1. Chiudere adesso i commenti equivarrebbe a dare ragione a Vlad Tepes e cioè vedere questo fenomeno come una degenerazione, un livellamento verso il basso. Ma non credo in questo, non penso che ci sia stata una degenerazione. Il mondo dei commenti è demenziale per via della demenzialità dei loro commentatori, e la cosa mi affascina e mi diverte da morire.
2. Sono così divertito dalla cosa che voglio proprio vedere dove andrà a finire sto caos infernale. Chiudere ora i commenti è come togliere al pittore il pennello nel momento della pennellata decisiva.
Vediamo dunque dove porterà tutto questo, si tratta in ogni modo di un arricchimento. Chi vuole rimanere in un livello alto potrà sempre leggere i miei scritti (ahahahahah), mentre per chi si vuole solo fare due risate allora basterà un salto all’angolo dei commenti.
Ringrazio tutti della loro partecipazione, stupida o meno non mi interessa.

19 commenti:

Anonimo ha detto...

Per prima cosa lo so che ti riferivi ad altro, ma non pensi che questo sia collegato?
O forse quando scrivi sul blogs diventi un'altra persona?
"E’ vero, mio caro Vlad Tepes, “in un modo o nell’altro” sono responsabile di questo degenero, ma se rifletti bene “in un modo o nell’altro” tutti siamo responsabili di tutto. “In un modo o nell’altro” i negri sono poveri perché consumano tutto senza conservare, cos’è questa deriva gigiesca? “Se non esci di casa non può caderti la tegola in testa” cioè come dire “se metti una bottiglia piena d’acqua in frizer non si ghiaccia” (ahahahahah). Ma per favore, non è da te questo livello minimo di argomentazione."
Mi sembra evidente che significa proprio il contrario, ovvero che se metti una bottiglia d'acqua nel freezer devi aspettarti che ghiaccia ed è demenziale dire "non sono responsabile del fatto che l'acqua ghiaccia, è dato dal freezer"...
Io non critico il "quadro" che stai mettendo su, a me non mi interessa, io criticavo solo un tuo atteggiamento.
Riguardo al blog non si può essere seri più di quanto si possa esserlo di fronte ad un "quadro" d'"arte" moderna, come quello che sta venedo su.

Anonimo ha detto...

VLAD TEPES

Ovviamente ero io sopra.

PS
Di fronte alle critiche c'è chi impara e migliora e chi invece se la prende con chi fa aprire gli occhi.
D'altronde si sa: il cane morde sempre la mano del padrone che gli da da mangiare.
Gli altri ti insultano in qualsiasi modo possibile ed immaginabile e te la prendi con me che ti spiego come stanno le cose: complimentoni!
Se è così non ti farò mai più osservazioni, sarai sempre bravo, bello, intelligente; mi costa poco e sei contento.

Anonimo ha detto...

così accadde: ero lì affamato e annoiato, nulla aveva senso per me, anche perchè io non ho senso. e guardavo. mi guardava, mi chiamava, mi attraeva, mi voleva. mi decisi e mi feci avanti. tenevo lo sgardo fisso, malgrado il mio occhio strabico, con impertinenza mi avvicinai. in bocca la salivazione era in movimento, ero pronto al tatto e al gusto. addentai. non una volta, non una porzione. non riuscì a trattenermi, mi guardavano con occhi trepidanti e desiderosi. addentai ancora. e ancora. avevo fame e noia. più noia che fame. fu così che subì, senza accorgermene, senza dolore nè senza rimpianto. erano bruciate. ma le divorai lo stesso. mi piaceva il sapore del bruciato.e fu così che me mangiai tre polletti, una manciata di patate arrosto con il bordo abbronzato e una scodella di insalata russa.

Anonimo ha detto...

una bottiglia piena d'aqua in frizer non ghiaccia. non ghiaccia se lo spinotto della corrente è staccato.
se non esci mai di casa le tegole non t cadono mai in testa. dipende dal tuo soffito. e poi se la casa dovesse crollare, per forze o calamità che non puoi controllare, tu moriresti stando seduto pasciamente in poltrona con un pezzo di tetto in testa che ti si stampa come un timbro postale. ho conosciuto casi di questo tipo. è gente che non si è mai + ripresa e che beve solo succo al pomodor verde, ha un cane di nome george e tifa inter. e ha 6 dita nella mamo destra. ha uno spiccato senso della musicalità, un delizioso e intonato ano canterino e si lava solo due mercoledì al mese.

Lucherino Riporto ha detto...

Spieghiamo una cosa: Vlad non me la sto affatto prendendo con te, non ho nulla contro i tuoi commenti e con quello che dici, sei libero di dire quello che vuoi, ci mancherebbe altro, io mi sto semplicemente difendendo da certe tue accuse immotivate a mio avviso. "La responsabilità è tua in un modo o nell'altro", è questo quello che non concepisco. Secondo il tuo ragionamento anche lo studente che scrive una tesina su Merleau-Ponty senza mettere nemmeno una nota è "responsabile in un modo o nell'altro" della volontà del professore incaricato alla correzione di cestinare il lavoro presentato, non ti pare? Se non esci di casa non può caderti la tegola in testa, certo, allora secondo te è solo l'individuo che è responsabile di ogni cosa? E gli altri chi sono, marionette inermi? Produzioni amorale del tuo ego? Quanto al fatto di attacare proprio te, tengo a precisare prima di tutto che non si tratta di un "attacco", siamo amici (te lo sei dimenticato?), in secondo luogo quello che mi ha dato un po' fastidio è stato il tono dei tuoi commenti. I commenti precendenti "che mi insultano in qualsiasi modo" non mi toccano perchè sono finti nella maniera più lampante possibile (è come pensare che il Papa possa offendersi se qualcuno gli da dell'ateo: è il Papa e sa che è un offesa non offensiva, perchè non può offendere, le offese devono avere un minimo di contenuto di verità per offendere). Il tono dei tuoi commenti invece è serio, troppo e non capisco il perchè. Sembra quasi che la cosa ti infastidisca, se è così mi dispiace ma nulla ti vieta di prestare attenzione ai commenti.
Per il discorso del cane che morde la zampa del padrone...io sarei il tuo cane? Ti consideri davvero il mio padrone? Per questo dovrei "scondizolare"? Sai come diceva mia nonna? L'importante è crederci, se ti rende felice pensarmi come tuo cane accomodati.
Per quanto riguarda l'ultimo punto, non mi interessa che mi si dica che sono bravo, buono e bello, non cerco l'approvazione di nessuno, solo che è da arroganti arrogarsi il diritto di spiegare "come stanno le cose". Come stanno le cose? Hai una risposta per tutto?
La cosa importante è solo smetterla con tutte queste stronzate. Non ho voglia di rispondere più a nessun altro, scrivete quel che vi pare e basta.
Stammi bene (e ricordati che non ti sto "attaccando", mi sto difendendo)

Anonimo ha detto...

ma che coda di paglia.. rilassati

Anonimo ha detto...

Santo Angel,con i suoi 979 metri di salto è la cascata più alta del mondo(15 volte + alta di quella del Niagara). è stato riscontrato infatti che grazie alla sua enorme lingua appiccicaticcia, che può essere estratta per 60 cm e 150 volte al minuto, riesce a mangiare + d 30 mila insetti in 1 solo giorno. è maniaco della pulizia, si lava le mani 20 volte al giorno, e i denti tutte le volte che un insetto gli si schiaffeggia davanti. crede nel paragnostico enella forza illusoria e persuasiva del protopeico edulcorato di sintagmatica escreziesnza melmosa,nelle diete a punti. quando va in bagno alza la tavoletta e dimentica di abbassarla. colleziona le sorprese degli ovetti kinder,ha ripetutamente, ma senza macchia, violentato sua madre, strangolato sua moglie, sgozzato vitellini e letto "Petrolio",è genuino,cordiale, rispetta le code alle poste e al supermercato, aiuta le vechine ad attreversare la strade e spia i ragazzini nei cinema che si dilettano in gesti osceni, il suo migliore amico è il vento e il profumo delle magnolie,è gentile, spontaneo, crede nelle cose giuste, adora la pizza con le melanzane e le buone cose,ha un cappellino rosso e per lui è sempre domenica (anche perchè gli mancano molti venerdì,mercoledì, lunedì, giovedì, sabato,il lunedì non gli piace ecco perchè non gli manca),rivede con nostalgia gli sketch di ric&gian, è appassionato di tutti gli sport ma non ne può praticare nessuno perchè non lo vogliono mai far partecipare perchè è "strano", conosce le regole del rugby, del polo e della scala40,sa a memoria la prima pagina dell'elenco telefonico del suo paese, vie e nuemir d telefono inclusi,porta la camicia fuori dai pantaloni,ma non x fare l'alaternativo ma xkè nessuno gli ha mai insegnato che si porta dentro,si mangia le unghia dei piedi. dopo la doccia, fresco e profumato, si mette il piagiama che è uguale per tutti, e un bel preservativo nuovo anche se non ha mai capito a cosa serva. spegne la luce, aspetta che il sonno si deposi sui suoi occhi stanchi che hanno visto tante cose. e buona notte. domani è 1 altro giorno. infondo è innoquo e sereno quando fa la nanna.

Anonimo ha detto...

carta d'identità:
nome comune o per i non esperti: formichiere gigante
nome tecnico e specialistico:
MYMECOPHAGA TRIDACTYLA
dimensioni:lunghezza 100-120cm;
coda: 70-90cm
peso: finoa 60kg
dove vive:america centrale e meridionale
i suoi nemici: giaguaro e puma
valore ambientale: 85
(da 1 a 100 per rarità, importanza ecologica, interesse scientifico)
p.s
buon viaggio formichiere goffredo!

Anonimo ha detto...

GIAO AMIGI, OI IO SONO ARISBERNARDO, E SONO UN FORMICHIERE GIGANTE!
OH, GIAO BAMBINI!!!
VI MANDO UN BEL BACIONE TUTTO UNTO E LECCOSO.

GIAO GOFFREDO

Anonimo ha detto...

il calamaro gigante che si chiama arturo di famagosta che vive in artide con una aragosta.

Anonimo ha detto...

il calamaro gigante è una creatura marina dal fascino sorprendente e misterioso. vive nelle località pianeggianti della bassa padania, in un clima asciutto e mitemente temperato come la punta di una matita HB, ha braccia possenti e robuste, una ing e giallognola dentatura, due begli occhi visti e fuggitivi;
fa vita riservata e schiva, esce di rado e parla ancora meno, colleziona fidanzati e saponette usate, ha lhobby del salto in lungo con l'asta, è un tipo ansiogeno e ossigenato, sportivo e mellifluo, intraprendente e indecoroso, superficila e malizioso, ostentato e burinazzo da osteria di paese, mangia solo formaggio di capra e ha avuto la formaggia, è proteiforme nell'essere ma non nellapparire poichè è invisibile, indivisibile e insensibile e invertebrato, beve aqua del rubinetto della corrente del san benedetto, è adeguato e appagato, si paga da sè, perchè alla romana ognuno pga per tutti, ha conosciuto una sola romana, una mignotta, da lì scrisse l'intenzione di scrivere una novellina... di 500 e passa pagine. quando non sa cosa fare conta le mattonelle del bagno e quando le ha contate tutte ricomincia a contarle per verificare di non averne dimenticata nessuna. è plasmatico e apotropaico. endogeno e entropico. si accontenta. e non gode. nella vita precedente era un teletabbies abitato e violentato da una pantafola pelusche a forma di conigletto con tre orecchie. il calamaro gigante ha uno spiccato senso organico e ovulare, sa sempre quando copulare e quando deve tirare l'aqua del wc. western movie... ora è preso dalla foga e dalla arroganza del tripudio vascolare e musicale. ha tatuato sul ventre thug life..

Anonimo ha detto...

vladimiro repetti
vedi sopra ero io

Anonimo ha detto...

Vladimiro repetti!
Hai capito Vlad del cazzo?

Anonimo ha detto...

vladimiro repetto vuoi botte?
c.

Anonimo ha detto...

Ebbene si, fatti vivo coglione che ti cambio i connettivi.

Anonimo ha detto...

coglione a me?
testa di minchia fatti avante se hai il coraggio.
cazzone

Anonimo ha detto...

Ti spezzo lo spezzatino brutto coglione che non sei altro.
Fatti vivo tu calamaro gigante.
PS mi sa che il calamaro ce lo hai nel cervello

Anonimo ha detto...

Attacco frontale:
CALAMARO GIGANTE SFIDA VLADIMIRO REPETTI o simili
tu in confronto al mio calamaro sei solo una seppiolina ina ina...
con te me posso fare (solo) una vongolata con du spaghi aglio oglio e peperonscino.
se ce lhai con me dillo chiaramante che appena te vedo te meno. ahò, se non fossi in te, io ci avrei paura assaia provocarmi... come dice il proverbio non scaraventare al vento l'erba bagnata di piscio di gatto, è volatile. come il mercurio cromosomo, o come dione crisostomo.
diamoci una data e vediamo chi dei due è + omo e te faccio vergognare di definirti tale.
vuoi controricambiare il favore?

Anonimo ha detto...

non me la prendo con chi fa sparire i post per paura.

vladimiro repetti